venerdì 7 novembre 2014

I dolci salutisti....ovvero quando per stare in salute non occorre far rinunce ma....

....ma scegliere diversamente!! 
Questo è quello che ho cercato di spiegare ad una amica qualche giorno fa, quando parlando di dieta, salute e tanto, tanto altro ancora (che con il cibo ha poco a che fare ma che prende spesso il sopravvento nelle lunghe chiacchierate assieme) ha deciso di starmi ad ascoltare e provare...di fare la "cavia" come lei stessa si è definita. 
In effetti leggendo, studiando e sperimentando ho potuto constatare che essere informati, attenti e liberi di scegliere regala in genere una sorta di benessere che non ha eguali. Questo senso di libertà traslata in cucina è non solo appagante (per un amante del buon mangiare e del ben cucinare) ma anche dietetico e salutare. Spesso, però, si confonde questi due ultimi termini con altri quali rinunce e privazioni perché sempre più spesso la sensazione di essere appagati è frutto di bombardamenti "consumistici" nei quali possiamo dire di essere nati. Sappiamo che il buon cibo non ha bisogno di pubblicità, di infiocchettamenti mediatici o di gadget annessi quindi basterebbe assaporare bocconi semplici per riscoprire che si può dimagrire mangiando a sazietà, si possono prevenire malattie più o meno gravi se non addirittura guarire e il tutto senza rinunciare al gusto del buon cibo, al gusto del divertimento in cucina, alla facilità di esecuzione e alla reperibilità degli ingredienti. 
Questi dolcetti, muffin, sono una reinterpretazioni degli ormai famosissimi Muffin di Cascina Rosa conosciuti e stra provati e apprezzatissimi da molti. Spero che anche la mia variante possa riscontrare lo stesso successo ;) 


Ingredienti: 100g farina integrale, 100g farina di kamut, 50 ml succo mele bio (non zuccherato e senza additivi aggiunti, va bene anche una centrifuga di mele), 60g nocciole tritate, 50 ml olio di girasole bio, 100g uvetta, 2 mele grattugiate, 1 pizzico di sale marino integrale, la scorza di un limone grattugiato, 3/4 di cucchiaino di cremor tartaro

Preparazione: unire le farine con il pizzico di sale e con il cremor tartaro, versarvi l'olio e il succo di mela ed amalgamare il tutto. A parte tritare le nocciole e mondare le mele (se si conosce la provenienza si possono anche lavare asciugare e mondare lasciando la buccia), grattugiarle o renderle a pezzetti piccolini con un coltello o mezza luna, unire le mandorle tritate alle mele e la scorza grattugiata di del limone e le uvette (si possono anche tagliuzzare in piccoli pezzi o per chi non le gradisce ritrovarsele sotto i denti frullarle con un poco di succo di mela messo da parte precendntemente), aggiungere il tutto all'impasto con le farine e mescolare in modo da far amalgamare bene gli ingredienti. Riempire dei pirottini di carta, adagiarli nell'apposita Teglia per muffin e cuocere a forno già caldo a 180°C per circa 45'. 

Buon Appetito!! 

lunedì 22 settembre 2014

Polvere di .....Aglio

Ho il ricordo di chi in cucina non vuole sporcarsi le mani....o per meglio dire non vuole "impuzzolentirsele". Ma chi cucina, sa che di certo le mani sono tra i miglior arnesi, posate o aiuti che in cucina possono esserci. Dando come assioma, quindi che in cucina bisogna sporcarsi (e di conseguenza impuzzolentirsi) le mani, ho pensato che potesse comunque essere comodo farlo una volta e vivere di rendita per un bel po. Ho così acquistato in estate una bella treccia d'aglio, gonfia e tronfia del suo, che nel giro di km avrebbe tenuto lontano il peggior Dracula di tutti i tempi. L'ho mondata e con pazienza....ed olfatto andato....ho ridotto una treccia in singole teste e le singole teste in tanti spicchi e i tanti spicchi in fettine sottili, alla fine le ho essiccate. Una parte è stata conservata così a fettine sottili per gustarne all'occorrenza le benefiche virtù, l'altra parte è stata polverizzata e ....devo dire che aggiungere dell'aglio alle pietanze oggi è meno - impegnativo - ;) 




Ingredienti: Aglio, aglio, aglio ed aglio 

Preparazione: munirsi di pazienza, mondare e pulire l'aglio e ridurlo in fettine sottili. Procedere quindi ad essiccazione al sole, in forno o meglio in essiccatore per diverse ore. Polverizzare in unpotente mixer o macinacaffè e conservare in barattoli ermetici....utilizzare a pizzichi in ogni ricetta che necessita di aggiunta di aglio

Preparazioni salva tempo: Preparato per Aio & Oio - mischiare due cucchiai di polvere d'aglio, 1/2 cucchiaio di polvere di peperoncino e del prezzemolo disidratato, assicurano una spaghettata dell'ultimo minuto sempre pronta

domenica 21 settembre 2014

Manine in pasta ....quando con la mamma ci si diverte in cucina

La prima domenica dopo l'inizio della scuola ed il pensiero è già rivolto al primo prossimo giorno di rientro pomeridiano. "Mamma cosa mangeremo domani a scuola? - Amore non saprei, lo scoprirai domani, ma se vuoi possiamo assicurarci una merenda golosa" ....scappa tra gli scaffali della libreria di cucina e tornando con un libro in mano mi dice: "Vorrei poter mangiare questi domani a merenda, li ho visti tempo fa e hanno i miei due ingredienti preferiti....il cocco ed il cioccolato.... dai mamma dai mamma"con una vocina a cui difficilmente uno può dire di no. Una rapida letta agli ingredienti e si si possono fare....abbiamo in casa l'occorrente e se non è proprio identico alla lista degli ingredienti, possiamo apportare le giuste sostituzioni però...."amore mio, li farai tu questi biscotti!!"....felicità e sgomento nei suoi occhi di bambina ottenne...."allora iniziamo? - Ok! preriscaldo il forno, intanto comincia a leggere ciò che serve ;)!!"
E così in ben che non si dica abbiamo manine appiccicaticce e scodelle degne da lecca pentole professionisti, in forno cuociono biscottini disuguali ma stracolmi di amore e in cucina ancora echeggiano le nostre risate. Dopo il rituale assaggio la merenda per la scuola è pronta!! 


Ingredienti: 130g di farina tipo2, 160g cocco rapè, 1 punta di cucchiaino di bicarbonato, 1 punta di cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere, 1 punta di cucchiaino di sale, 75 ml latte di soia, 65 ml olio di cocco bio, 130 g zucchero di canna integrale, 1 cucchiaio di semi di lino macinati al momento, 50 g circa di cioccolata fondente 72%  

Preparazione: Mescolare assieme gli ingredienti secchi, farina, cocco rapè, bicarbonato, sale e vaniglia. A parte mescolare assieme gli ingredienti liquidi: latte, olio con lo zucchero ed i semi di lino. Mischiare quest'ultimi, ben amalgamati tra loro, agli ingredienti secchi e impastare fino a formare un impasto umido ma ben assemblato. Foderare una placca da forno con della carta da forno e procedere a formare delle palline di impasto che andranno leggermente appiattite tra i palmi delle mani(ne). Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 10'. Nel mentre sciogliere a MO o bagnomaria la cioccolata e farla colare sui biscotti formando dei disegni a piacere.  Assaggiare subito appena raffreddati!! ;) 

lunedì 8 settembre 2014

Biscokara al Cioccolato

In passato ho fatto per mesi e mesi, quasi quotidianamente il latte di mandorla, lo facevo "integrale" per essere adatto all'alimentazione di un neonato. Oggi che siamo grandi ci piace gustarlo in versione meno integrale, con l'aggiunta di vaniglia o del cioccolato, ma anche semplice addolcito con sciroppo d'agave. Il procedimento per preparare il latte di mandorla è sempre lo stesso (300 g di mandorle con o senza pelle per 1 lt acqua, il tutto frullato a freddo) è sempre lo stesso ma le varianti che si possono ottenere con l'okara di mandorle (residuo delle mandorle dopo l'estrazione del latte) sono infinite. 
Questi sono dei pasticcini non particolarmente dolci per la presenza del cioccolato al 70% ma davvero molto congeniali per una pausa caffè o accompagnati ad un buon bicchiere di latte (anche vegetale) 


Ingredienti per circa 25 pasticcini: 279 g di okara (o dalla risultante dei 300g di mandorle usate per il latte di mandorle), 71g di farina integrale (o il peso necessario per arrivare a 350g di farina totale tra okara e farina integrale), 3 cucchiai di sciroppo di agave, 100g di cioccolato fondente al 70% ridotto in briciole, 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaino di cremor tartato, qualche cucchiaio di latte di mandorla se occorre per rendere l'impasto umido/morbido

Preparazione: aggiungere all'okara di mandorla ottenuta la farina integrale, il cremor tartaro e il cioccolato in scaglie,  mescolare il tutto aggiungendo lo sciroppo d'agave e l'olio. Formare un impasto non compatto ma morbido ed umido, facilmente lavorabile a palline. Disporle quest'ultime su una placca da forno foderata di carta da forno, appiattirle leggermente e posizionare su ogni pasticcino una mandorla pelata. Infornare a forno già caldo a 160° per circa 10-15'. Lasciare raffreddare prima di consumare


domenica 7 settembre 2014

Pesto di Rucola .....in vegan style


Continua il riscatto del tofu e quale miglior occasione, per consumare il restante metà panetto di tofu che restava isolato nel sottovuoto in frigo, che un pesto di rucola "all vegan style"??
Il successo sperato si è trasformato in trionfo, se continua così il tofu diverrà un ingrediente d'elezione nei miei intrugli culinari ;)





Ingredienti: 100g rucola, 50g mandorle pelate e non (mi piace mischiarle, il sapore amarognolo del tegumento della mandorla secondo me ben si sposta con l'amarognolo della rucola), 1 pizzico d'aglio liofilizzato - fatto in casa -, 80g tofu, sale e pepe q.b. infine qualche cucchiaio d'acqua fredda per amalgamare

Preparazione: mettere tutti gli ingredienti nel boccale del mixer e frullare frullare frullare ad intermittenza fino ad ottenere una crema come in foto. 

Presentazione e Consumo: noi l'abbiamo assagiata con dei rigatoni di kamut con aggiunta di pomodori secchi sott'olio - fatto in casa - tagliati a striscioline sottili.