giovedì 17 luglio 2008

Il Pesto del Nonno


A casa mia è quasi un'istituzione....chi e cosa è presto detto: il Nonno e con lui il suo Pesto. Il perché dell'accoppiata Nonno e Pesto è ben presto spiegata. Ovviamente la mia Ninni adora i nonni, come ogni bambina di due anni che viene amata e viziata dai genitori dei suoi genitori, se poi ci mettiamo che il nonno in questione è diventato Nonno proprio grazie a lei, il passo è breve per sentirci tutti gradevolissimamente appiccicati in un brodo di giuggiole e mielose coccole. Così lei cerca Lui e Lui cerca Lei....ahimè spesso lontani. Il discorso potrebbe tranquillamente continuare andando a ritroso nel tempo, affondando radici mitiche nel mio rapporto con mio padre e continuando nel futuro in quel che posso e potrò tramandare ai miei figli sull'idea che ho di mio Padre. Ma a tutto ciò s'aggiunge un ingrediente o meglio una ricetta semplice quanto speciale...quella appunto del Pesto. Ricetta che non viene mai uguale alla volta precedente perché....è fatta "ad occhio e a sapore", che viene ancora oggi fatta dal Nonno come omaggio nelle rimpatriate familiari per poi essere spesso conservata in vasetti da asporto in modo da mantenere nel tempo e nel frigo, a km di distanza, un po di quel sapore di Papà/Nonno di cui non possiamo godere sempre alla bisogna!!
Ovviamente questo pesto, ottimo consumato a solo, si presta a tantissimi abbinamenti tanto estivi quanto invernali (uhmm! un cucchiaino nel minestrone bollente è una coccola da provare!! In inverno appunto, ehehehe)




Ingredienti: per il pesto - pinoli, mandorle pelate, basilico, prezzemolo, aglio, parmigiano e cacio cavallo grattugiati, olio e.v.o., sale e pepe - pasta tipo fusilli, 1 cucchiaio abbondante di pesto, feta, olio e.v.o. ed eventualmente pepe nero macinato al momento

Preparazione: per il pesto - in un blender tritare la frutta secca, aggiungere l'aglio e continuare a tritare. Aggiungere gli odori e un pò d'olio, tritare ancora. Adesso il composto sarà leggermente emulsionato ma ancora grossolano, aggiungere quindi i formaggi grattugiati e ancora dell'olio, emulsionare ancora (consiglio di usare il tasto puls del blender) ed eventualmente aggiungere a filo con il blender in funzione ancora dell'olio. Aggiustare di sale e pepe emulsionare ancora e mettere da parte. In abbondante acqua salata cuocere la pasta al dente. Nel mentre ridurre in fiocchi la feta. Colare la pasta, condirla con un cucchiaio abbondante di pesto mescolare e aggiungere i fiocchi di feta, del pepe nero macinato al momento e un filo d'olio quindi servire. Devo dire che questa pasta si presta ad essere servita sia calda - come l'abbiamo consumata noi - che fredda, ad esempio aggiungendo qualche pomodorino e delle olive nere tagliate a rondelle si può servire una pasta fredda alla greca nei buffet estivi

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