lunedì 1 settembre 2008

Betty Crocker: quando le farine diventano mitiche ricette

Impressionante come le informazioni ti arrivino senza neppure pensare di cercarle!!! E' così che ho conosciuto Betty. In realtà ricordo solo che navigavo alla ricerca di qualche ingrediente o di qualche ricetta da prendere come spunto e così senza nemmeno capire come sia stato possibile mi ritrovo a leggere della Betty. In effetti ora che ci penso quel nome mi suonava vagamente familiare, ed infatti pensa e ripensa il suo nome era ben stampato su una scatola di fudge pronto all'uso che usai anni fa nelle lande scozzesi per preparare una tortina cioccolattosa al Mr. Marito che allora non era nulla di più che un conoscente quasi amico (ma questa è un'altra storia). Ricordo come fosse oggi sia la crema di fudge che quella serata, però credevo che il nome della Betty - benchè messo ben in evidenza sulla confezione - fosse passato quasi inosservato se non fosse che la mia mente invece l'aveva memorizzato e messo da parte. Così ri-leggendo di lei ho scoperto che tutto nasce da qualche pacco di farina della General Mills e dalla voglia di credere sempre a qualcosa o a qualcuno tipico di tutti noi. Scopro che nel tempo la Betty è così diventata importante che le sue ricette sono state non solo pubblicate in famosi ricettari ma anche preparate in comode confezioni dalle semplici istruzioni d'uso per cuoche(/i) frettolose o poco fantasiose. Queste pratiche confezioni ovviamente offrono una ben variegata offerta di combinazioni "americane" così che è possibile servire in tavola in tempi davvero brevi dall'antipasto al dolce. Non sò quanto ci sia di genuino all'interno di queste confezioni però di certo la praticità di un preparato ogni tanto a me farebbe davvero comodo. .....Ecco che la notizia arriva senza che la cerco...è possibile preparere in casa una famosissima miscela della Betty che con l'aggiunta di soli pochi ingredienti (tipo acqua) si trasforma in tante preparazioni quante la nostra mente possa immaginare spaziando dal salato al dolce sempre utilizzando sempre questa stessa base. Pensate che non la provassi?...Potevo?....Così siccome all'origine non mi sono inventata nulla qui trovate la ricetta della miscela base e di seguito vi allego gli ingredienti che ho aggiunto e la preparazione. Ma per chi invece non volesse tenersi in dispensa la miscela pronta e volesse provare comunque la ricetta della miscela della Betty da utilizzare subito ecco il sostituto alla miscela



Ingredienti:
2 tazze (cup americane) di miscela per bisquick della Betty Crocker o della miscela fatta in casa, 1/3 di tazza di caciocavallo grattugiato, 1 cucchiaino (teaspoon) di rosmarino in polvere, 1/2 tazza d'acqua, 1 cucchiaino di burro o margarina


Preparazione: preriscaldare il forno a 200° ventilato (230° statico), mescolare assieme la miscela con il formaggio e il rosmarino aggiungere l'acqua e formare un impasto compatto ma morbido. Formare delle palline, schiacciare leggermente e diposrle su una teglia da forno coperta da carta da forno, spennellarle con del burro o della margarina fusi. Cuocere per circa 10' o fin tanto che saranno ben dorati in superfice. Estrare dal forno e lasciarli raffreddare prima di servirli.



7 CUCCHIAIATE D'AMBROSIA:

clamilla ha detto...

Ciao Dea!
Mi ha fatto tantissimo piacere la tua visita che mi ha poi portato quì in questo tuo blog molto interessante e ben curato!
Ti linko tra i miei, così son sicura di non perderti!
A presto!
Martina

Lo ha detto...

Ciao Dea...grazie per la tua visita da me....sono affascinata dal tuo blog verrò a trovarti ancora! :)

giucat ha detto...

Aiuto Dea, che confusione con queste farine americane! Ma com'è possibile che siano multi-uso? :o Che "forza" hanno queste farine? Comunque tu hai una memoria fenomenale! Un abbraccio, Cat

lospaziodidea.com ha detto...

Ciao Cat, in realta non sono delle farine ma bensì dei preparati...la farina che contengono è della semplicissima farina 0, ma nel preparato oltre alla farina c'è dell'altro sopratutto grasso idrogenato, che consente di tenere in dispensa (fuori dal frigo, cosa che non potresti fare usando il burro o la margarina ad esempio) la preparazione pronta all'uso. Io fin'ora, dopo averla preparata, l'ho provata solo in versione salata....ma è adatta a versioni dolci che proverò presto. un abbraccio

Monique ha detto...

questa la devo proprio provare, è troppo intrigante!!! piesse: dove hai trovato la farina di pistacchi di bronte?

lospaziodidea.com ha detto...

ciao Monique,

la farina di Bronte è di Bronte - Catania - comprata in sicilia in vacanza! ma nelle drogherie ben fornite si trovano i pistacchi di Bronte crudi opportunamente pelati e tritati "finissimamente" ti daranno la farina.

a presto

berso ha detto...

grazie mille per la visita!